lunedì 30 aprile 2012

Maria Sharapova, nozze d'argento di successi WTA

Stoccarda - Porsche Tennis Grand Prix 2012, Maria Sharapova in trionfo © I love WTA
Masha rompe il digiuno di successi che durava dall'agosto 2011. La possente siberiana è tornata a gioire sulla terra indoor di Stoccarda.

di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer

Dear Masha, era ora. Centrare il poker di finali perse nel 2012, rimandando per l’ennesima volta l’appuntamento con il 25° successo in carriera, sarebbe stato eccessivo per chi nel proprio palmares può già vantare i trofei di Wimbledon, US Open e Australian Open

E invece, il destino è cambiato. Sulla terra battuta indoor del Porsche Tennis Grand Prix di Stoccarda, è di scena il trionfo di Maria Sharapova, che dopo essere stata strapazzata a Melbourne e Indian Wells dalla numero 1, la bielorussa Victoria Azarenka, si prende la tanto attesa rivincita infliggendole un inequivocabile 61 64.

Stoccarda - Porsche Tennis Grand Prix 2012, la grinta di Maria Sharapova © Women Tennis
Stoccarda - Porsche Tennis Grand Prix 2012, Maria Sharapova firma autografi © Porsche-Tennis-Grand-Prix
Stoccarda - Porsche Tennis Grand Prix 2012, Maria Sharapova in trionfo © I love WTA

Rafael Nadal, Mr 7 times Barcelona

Barcelona Open Banc Sabadell, Rafael Nadal © AFP/Getty Images
Doveva essere Rafael Nadal, ed è stato Nadal. Mese dopo mese, il tornado spagnolo sta scrivendo pagine di record che chissà tra quanti anni qualcuno riuscirà a eguagliare o superare.

di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer
 
Dopo l’ottavo successo consecutivo a Monte-Carlo, raggiunge quota 7 con il Barcelona Open Banc Sabadell. In finale ha piegato il connazionale David Ferrer in due set (76 75), esattamente com’era successo l’anno passato (62 64) e pure nel biennio 2008-09, dove aveva disputato il match decisivo vincendolo rispettivamente per 61 46 61, e 62 75.

Un torneo questo, che per il decimo anno consecutivo viene vinto inoltre da un giocatore di casa. Oltre ai 7 sigilli di Rafa infatti, hanno gioito anche Carlos Moya, nel 2003 in finale contro il russo Marat Safin; nel 2004 è stata la volta di Tommy Robredo contro l’argentino Gastón Gaudio e infine, nel 20120, Fernando Verdasco contro lo svedese Robin Söderling. 

La stagione sulla terra rossa continua. Oggi prendono il via l’Estoril Open in Portogallo, il BMW Open di Monaco e il Serbia Open di Belgrado, quindi il 6 maggio il Mutua Madrid Open e il 13, gl'Internazionali BNL d’Italia a Roma.

Barcelona Open Banc Sabadell, Rafael Nadal © AFP/Getty Images

domenica 29 aprile 2012

Azarenka e Sharapova, strong is beautiful

WTA Stoccarda, la russa Maria Sharapova © Porsche-Tennis-Grand-Prix
È la numero 1 del mondo. Victoria Azarenka. Già 4 tornei vinti nel 2012. L’Apia International di Sydney, l'Australian Open, il Qatar Ladies Open e il BNP Paribas Open di Indian Wells.

di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer
Nella prima prova del Grande Slam e sul cemento americano la sua avversaria era sempre lei, la numero 2 del mondo. Maria Sharapova. Tre finali perse su tre disputate nel 2012, due delle quali proprio contro di lei: Victoria Azarenka. Oggi le due tenniste si ritroveranno ancora l’un’contro l’altra. Sulla terra battuta indoor, nell’ultimo atto del Porsche Tennis Grand Prix 2012 di Stoccarda.

Ieri, nelle semifinali, Vicky ha spazzato via la polacca Radwanska lasciandole appena 4 game. Masha, com’era prevedibile, non ha avuto vita facile contro la ceca Petra Kvitova.

Porsche Tennis Grand Prix 2012 - Singles, Semifinals
  • (1) Victoria Azarenka (BLR) d. (4) Agnieszka Radwanska (POL) 61 63
  • (2) Maria Sharapova (RUS) d. (3) Petra Kvitova (CZE) 64 76(3)
WTA Stoccarda, la bielorussa n. 1 al mondo, Victoria Azarenka © Victoria Azarenka
Victoria Azarenka © Victoria Azarenka
la tennista ceca n. 3 al mondo, Petra Kvitova © I love WTA
WTA Stoccarda, la russa Maria Sharapova © Porsche-Tennis-Grand-Prix

sabato 28 aprile 2012

Stoccarda WTA, l’armada dell’Est

Stoccarda, Maria Sharapova in allungo © Porsche-Tennis-Grand-Prix
La numero 1 del mondo, la bielorussa Victoria Azarenka. La numero 2 del mondo, la russa Maria Sharapova. La numero 3 del mondo, la ceca Petra Kvitova. La numero 4 del mondo, la polacca Agnieszka Radwanska. Tutte in semifinale al Porsche Tennis Grand Prix 2012 di Stoccarda (23-29 aprile 2012), terra battuta indoor. Meglio di così non potevano chiedere gli organizzatori.

di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer

Al massimo se la beniamina di casa, Angelique Kerber, avesse superato l’ostacolo Kvitova ma così non è stato, quindi sotto con le semifinali. A scendere in campo per prime saranno Azarenka e Radwanska, e successivamente, non prima delle 18.30 Kvitova vs. Sharapova, nella rivincita della semifinale degli Australian Open 2012.

Singles - Quarterfinals

(1) Victoria Azarenka (BLR) d. (WC) Mona Barthel (GER) 64 67(3) 75
(2) Maria Sharapova (RUS) d. (5) Samantha Stosur (AUS) 67(5) 76(5) 75
(3) Petra Kvitova (CZE) d. Angelique Kerber (GER) 64 64
(4) Agnieszka Radwanska (POL) d. (8) Li Na (CHN) 36 62 63

Stoccarda, Petra Kvitova  serve © Porsche-Tennis-Grand-Prix

Ivan Lendl, il fascino della Storia catalana

Ivan Lendl © Getty Images
Se il suo pupillo Andy Murray non ne viene proprio fuori sulla terra rossa e Rafael Nadal prosegue la corsa al suo settimo titolo Godò senza quasi sudare, allora ci pensa lui, Ivan il terribile a guadagnare la “prima pagina”.

di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer 

Giovedì 26 aprile, sul campo centrale del Barcelona Open Banc Sabadell, è stato premiato con una ritaglio del giornale che riportava la notizia del primo dei suoi due successi consecutivi al torneo catalano, nel 1980-81, dove piegò in finale l’argentino Guillermo Vilas.

Barcelona Open Banc Sabadell – Singolare, quarti di finale

QF  (11)  M Raonic  defeats  (2)  A Murray  64 76(3)
QF  (3)  D Ferrer  defeats  (7)  F Lopez  67 76 63
QF  (9)  F Verdasco  defeats  (8)  K Nishikori  42
QF  (1)  R Nadal  defeats  (5)  J Tipsarevic  62 62

Rafael Nadal in azione a Barcellona © Getty Images

venerdì 27 aprile 2012

John McEnroe e Pat Cash, il tennis rock and roll

(da sx) John McEnrore (USA) e Pat Cash (AUT) © Porsche-Tennis-Grand-Prix
Anime rabbiose e ribelli della racchetta. Amanti della musica rock. Genio e attaccabrighe uno. Sprezzante  e superbo l'altro. Ma entrambi, maestri del tocco al volo. Sono l’americano John McEnroe e l’australiano Pat Cash

di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer
 
L’ultima volta nel circuito professionistico s’incontrarono nella superficie dove davano il meglio di sè. Su quel torneo dove hanno inciso il loro nome nella Storia. Wimbledon e l’erba. Era il 1992. Nel 2° turno dei Championships il mancino yankee s’impose col punteggio 67 64 67 63 62. Oggi militano entrambi nel circuito senior.

Se da una parte il nome di McEnroe è sempre associato a quello di Ivan Lendl per le epiche sfide (36 in tutto), sono altrettanto da leggenda, in particolar modo per la qualità mostrata sul campo, le sfide contro erbivori di razza tutto serve & volley come Stefan Edberg,  e appunto Pat Cash.

In carriera Mac ha trionfato 3 volte a Wimbledon e 4 agli US Open. Il canguro originario di Melbourne, sede degli Australian Open, una sola volta sull’erba inglese e conquistò anche 2 edizione della Coppa Davis, battendo in finale in entrambe le volte la fortissima Svezia di Edberg e Mats Wilander.

Pochi giorni fa, in occasione del Porsche Tennis Grand Prix, i due campioni sono scesi in campo per un match di esibizione. L'età non sembra passare. I colpi sono sempre di pura classe. E se c'è da dire qualcosa all'arbitro, John non si tira certo indietro.

Sulla terra battuta indoor del torneo tedesco WTA attualmente sono in campo alcune delle migliori giocatrici del circuito, inclusa la numero 1 del mondo, la bielorussa Victoria Azarenka. Oltre a lei, anche la russa Maria Sharapova, che in una chat aperta con il pubblico, alla domanda con chi le sarebbe piaciuto giocare con un qualsiasi grande campione della storia, ha risposto John McEnroe. Aggiungendo poi divertita, "...at least I would be entertained".

Porsche Tennis Grand Prix, 2° turno - singolare

(1) Victoria Azarenka (BLR) d. Andrea Petkovic (GER) 62 44 ret. (right ankle injury)
(3) Petra Kvitova (CZE) d. Francesca Schiavone (ITA) 62 62
(5) Samantha Stosur (AUS) d. Julia Goerges (GER) 62 26 63
Angelique Kerber (GER) d. (6) Caroline Wozniacki (DEN) 61 62
(WC) Mona Barthel (GER) d. (7) Marion Bartoli (FRA) 63 61
(8) Li Na (CHN) d. (LL) Akgul Amanmuradova (UZB) 64 64

Mona Barthel © Porsche-Tennis-Grand-Prix
Maria Sharapova in azione sulla terra tedesca di Stoccarda © Porsche-Tennis-Grand-Prix

giovedì 26 aprile 2012

Kvitova inarrestabile

Petra Kvitova
Cambia la superficie, ma non il risultato. Dopo il successo in Federation Cup, la ceca Petra Kvitova ha schiantato Francesca Schiavone, lasciandole appena 4 game nel match di 2° turno del Porsche Tennis Grand Prix di Stoccarda. Neanche un'ora di gioco per un eloquente 62 62. A giudicare da questi ultime partite, le posizioni di distanza tra le due tenniste, n. 3 la ceca e n. 12 l'italiana, dovrebbero essere ben più di nove.

Petra Kvitova ancora contro Francesca Schiavone

Petra Kvitova
Al Porsche Tennis Grand Prix di Stoccarda (23-29 aprile 2012), torneo WTA con un montepremi da 740mila dollari, le big avanzano. 

di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer
 
L'eco delle semifinali di Federation Cup non si spegne. Primo turno fatale invece per entrambe le giocatrici serbe Ana Ivanovic e Jelena Jankovic, quest’ultima ritiratasi all’inizio del secondo set contro la possente danese Caroline Wozniacki

Oggi intanto, dopo essersi prese a pallate sul sintetico di Ostrava, torneranno a incrociare le racchette la n. 3 del mondo Petra Kvitova e l'italiana Francesca Schiavone. Sebbene questa superficie dovrebbe diminuire il gap tra le due atlete, la tennista ceca appare di un'altra categoria ed è molto improbabile che a passare il turno sarà la regina di Parigi 2010. 

Singles – 2° turno

(2) Maria Sharapova (RUS) d. (Q) Alizé Cornet (FRA) 63 10 ret. (right shoulder injury)
(4) Agnieszka Radwanska (POL) d. (Q) Greta Arn (HUN) 63 64

Singles – 1° turno

(6) Caroline Wozniacki (DEN) d. Jelena Jankovic (SRB) 63 10 ret. (low back injury)
(LL) Akgul Amanmuradova (UZB) d. Dominika Cibulkova (SVK) 62 57 63
(WC) Mona Barthel (GER) d. Ana Ivanovic (SRB) 75 76(4)


Programma giovedì 26 aprile - Centre Court (from 12.00hrs)

1. Francesca Schiavone vs. Petra Kvitova
2. Mona Barthel vs. Marion Bartoli (NB 14.00hrs)
3. Samantha Stosur vs. Julia Goerges
4. Victoria Azarenka vs. Andrea Petkovic (NB 18.30hrs)
5. Caroline Wozniacki vs. Angelique Kerber (NB 20.00hrs)
6. Jans-Ignacik/Zhang vs. Dulko/Suárez

Nadal prenota il torneo Godó di Barcellona

Nadal sotto la Sagrada Familia © ATP WT
Tornato a vincere un torneo (Monte-Carlo Rolex Masters) dopo che non centrava un trionfo dal Roland Garros 2011,  Rafael Nadal tenterà di conquistare per la settima volta la terra rossa del Barcelona Open Banc Sabadell (23-29 aprile 2012), torneo ATP 500 con un montepremi  di oltre un milione e mezzo di euro. Superato il 2° turno in modo abbastanza agevole (63 61 rifilato al connazionale Guillermo Garcia-Lopez), il tabellone non sembra proporre avversari capaci di fare davvero concorrenza allo spagnolo. A cominciare dalla testa di serie n. 3, David Ferrer, buon giocatore ma incapace di scalfire il dominio incontrastato dei Fantastici 4. Discorso analogo per lo scozzese Andy Murray, che pur avendo colpi decisamente più potenti e avendo dimostrato di saper battere il trio Nadal – Djokovic – Federer, gli manca ancora il salto di qualità, che non significa vincere solamente un titolo dello Slam. La terra battuta non è certo la sua superficie preferita. Il grande pubblico lo aspetta a Wimbledon. Federer/Djokovic/Nadal permettendo, s’intende.

Barcelona Open Banc Sabadell, 2° turno

R32   A Montanes  defeats  (15)  B Tomic  60 57 75 
R32  (1)  R Nadal  defeats   G Garcia-Lopez  61 62 
R32  (3)  D Ferrer  defeats   F Krajinovic  60 63 
R32  (5)  J Tipsarevic  defeats   V Hanescu  75 64 
R32  (7)  F Lopez  defeats   F Cipolla  64 63 
R32  (11)  M Raonic  defeats   I Andreev  64 61 
R32   R Farah  defeats  (16)  P Andujar  76(8) 46 75 
R32  (8)  K Nishikori  defeats   M Kukushkin  63 46 60 
R32  (17)  A Ramos  defeats   B Paire  63 75 
R32   S Giraldo  defeats   R Haase  64 63 
R32   F Gil  defeats   J Sousa  46 64 63 
R32  (13)  K Anderson  defeats   F Delbonis  76(5) 76(5) 
R32   J Nieminen  defeats   E Schwank  63 67(4) 64

martedì 24 aprile 2012

Cristiano Ronaldo e Rafael Nadal, i campioni

Il tennista iberico Rafael Nadal ha appena vinto l'ottava edizione consecutiva del Monte-Carlo Rolex Masters. Il calciatore portoghese Cristiano Ronaldo, stella del Real Madrid, ha appena affondato l'invincibile Barcellona al Camp Nou, mettendo (ormai) le mani sulla Liga con in suoi Blancos, e oggi cercherà l'accesso alla finale di Champions League. Due stelle del firmamento sportivo, sorridenti e insieme.

il tennista spagolo Rafael Nadal e il calciatore portoghese Cristiano Ronaldo © RafaelNadal

lunedì 23 aprile 2012

Rafa delle meraviglie, nessuno come lui

Il vincitore del Monte-Carlo Rolex Masters 2012, lo spagnolo Rafael Nadal © Algodetenis
47 tornei in carriera, di cui 33 sulla terra rossa. Nessuno come lui. Nessuno come Rafael Nadal. Nessuno dei maestri di questa superficie è stato capace delle sue imprese.

di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer

Bjorn Borg, né Mats Wilander, nè Ivan Lendl, nè Jim Courier, Thomas Muster, Gustavo Kuga Kuerten. Solo per citare i tornei più importanti: 2 volte Madrid, 5 volte Roma, 6 volte Barcellona, 8 volte Monte-Carlo e 6 volte il Roland Garros. E ha solo 25 anni. Lunga vita al Re della Terra (battuta).

Monte-Carlo Rolex Masters 2012,l'abbraccio tra Rafael Nadal e Novak Djokovic © Algodetenis
Il vincitore del Monte-Carlo Rolex Masters 2012, lo spagnolo Rafael Nadal © Algodetenis
Il vincitore del Monte-Carlo Rolex Masters 2012, lo spagnolo Rafael Nadal © Algodetenis

Rafael Nadal stellare, 8° sigillo a Monte-Carlo

Il vincitore del Monte-Carlo Rolex Masters 2012, lo spagnolo Rafael Nadal © Algodetenis
Rafael Nadal conquista l'ottavo sigillo consecutivo sulla terra monegasca, il tutto condito dal dolce sapore della "vendetta". Nelle ultime sette sfide contro Novak Djokovic si erano presentate altrettante sconfitte, incluse le finali di 3/4 di Grande Slam: Wimbledon e US Open 2011, Australian Open 2012. I primi due giocatori del ranking ATP si sono ritrovati l'un contro l'altro nella finale del Master 1000 Monte-Carlo Rolex. Novak era il numero 1 e favorito, Rafa il campione uscente delle ultime 7 edizioni. Non c'è stata storia. Non c'è stata partita. La furia iberica è stata semplicemente perfetta. 63 61. L'avversario balcanico ha potuto raccogliere le briciole, appena 4 game in neanche un'ora e venti di gioco.

Che Nadal adesso possa tornare a essere il primo della classe, si vedrà.  Ma una cosa è certa. Aver ricominciato a battere Nole è una gigantesca iniezione di fiducia, arrivata tra l'altro all'inizio della stagione sulla terra rossa dove Nadal è l'unico e indiscusso dominatore.

Monte-Carlo Rolex Masters 2012, lo spagnolo Rafael Nadal © Getty Images
La premiazione del Monte-Carlo Rolex Masters 2012: Novak Djokovic e Rafael Nadal © Algodetenis
Novak Djokovic chino sul centrale di Monte-Carlo Rolex Masters © Algodetenis
Rafael Nadal (al centro) con la coppa del Monte-Carlo Rolex Masters, e il suo team © Rafael Nadal

domenica 22 aprile 2012

Nadal e gl'immortali Borg, Nastase, Pietrangeli

Più che sul cemento americano, dove si poteva immaginare, fu sulla terra battuta che Novak Djokovic fece capire nel 2011 che il nuovo leader del tennis mondiale era lui, piegando Rafael Nadal nelle finali di Madrid e Roma. Il 2012 è iniziato allo stesso modo. Djoko batte Rafa nella finale degli Australian Open. Adesso però è un'altra storia. Nadal è l'imbattuto campione del Monte-Carlo Rolex Masters da sette anni consecutivi. Coraggio Novak, sfidalo. 

Monte-Carlo Rolex Master - Semifinali, Singolare

SF  (1)  N Djokovic  defeats  (6)  T Berdych  46 63 62 
SF  (2)  R Nadal  defeats  (9)  G Simon  63 64 

Rafa intanto, tra un passante e un diritto in top spin, si fa due chiacchiere tra Immortali: Nicola Pietrangeli, Bjorn Borg e Ilie Nastase.

(da sx) Nicola Pietrangeli, Rafel Nadal, Bjorn Borg e Ilie Nastase

sabato 21 aprile 2012

Schiavone ed Errani nei singolari di Federation Cup

Ostrava (Repubblica Ceca), Francecsca Schiavone e Lucie Safarova © FED CUP Team Italia
In campo in questo momento, la regina del Roland Garros 2010, Francecsca Schiavone opposta a Lucie Safarova, n.23 della classifica WTA. A seguire, il match più atteso di giornata: la numero 3 del mondo Petra Kvitova contro Sara Errani, fresca vincitrice del torneo del Barcelona Ladies Open. Panchina per Flavia Pennetta.
Ostrava (Repubblica Ceca), la squadra italiana e ceca di Federation Cup © FED CUP Team Italia
Ostrava (Repubblica Ceca), Sara Errani e Petra Kvitova © FED CUP Team Italia

venerdì 20 aprile 2012

FED CUP Team Italia, vi vogliamo sempre così

da sx: Flavia Pennetta, Roberta Vinci, Sara Errani e Francesca Schiavone © FED CUP Team Italia
Domani è il gran giorno. La semifinale di Federation Cup 2012. A Ostrava, città natale dell'immortale Ivan Lendl, contro la Repubblica Ceca della numero 3 del mondo, campionessa di Wimbledon in carica, Petra Kvitova.

di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer
 
Il ct Corrado Barazzutti è tranquillo. Manda in campo i suoi assi: Sara Errani, Flavia Pennetta, Francesca Schiavone e Roberta Vinci. Il team italiano, vincitore della competizione a squadre in tre delle ultime sei edizioni (2006, 09-10), è pronto per un'altra storica impresa. E a tal proposito, guardando queste immagini, ho una sola cosa da dirvi: "voglio vedervi sempre così".

da sx: F. Schiavone, S. Errani, R. Vinci, F. Pennetta e il presidente Giorgio Napolitano © FED CUP Team Italia
da sx: C. Barazzutti, S. Errani, F. Schiavone,  R. Vinci,F. Pennetta e© FED CUP Team Italia

Maremma Nadal, che furia!

E meno male che Nadal era stato dichiarato da molti esperti in non perfetta forma. Sarà anche vero, intanto però i due game lasciati al russo Mikhail Kukushkin nel match di 3° turno del Monte-Carlo Rolex Tour 2012, fanno pensare a ben altro. Il numero 1 del mondo invece, Novak Djokovic, se l'è vista brutta con il genio e sregolatezza dell'ucraino Alexandr Dolgopolov, e riesce a piegarlo in rimonta solo 64 al terzo set. Esce di scena il giustiziere di David Ferrer. Il brasiliano Bellucci ha fatto appena 5 game contro l'olandese Robin Haase.

3° turno – Singolare

R16  (2)  R Nadal  d. M Kukushkin 61 61
R16  (4)  J Tsonga  d. (13)  F Verdasco  76(7) 62
R16  (3)  A Murray  d. J Benneteau  65 
R16  (1)  N Djokovic d. (16)  A Dolgopolov  26 61 64 
R16  (2)  R Nadal  d. M Kukushkin  61 61 
R16  (6)  T Berdych  d. (12)  K Nishikori  26 62 64 
R16  (9)  G Simon  d. (7)  J Tipsarevic  60 46 61
R16   R Haase  d. T Bellucci  62 63 
R16  (1)  B Bryan / M Bryan  d. A Murray / J Murray  75 64 
R16  (2)  M Mirnyi / D Nestor  d. M Cilic / M Melo  76(6) 36 10-5 
R16   F Mayer / J Melzer  d. (4)  M Fyrstenberg / M Matkowski  64 64
R16  (5)  L Paes / R Stepanek  d. J Cabal / E Schwank  63 63


3° turno – Doppio

R16  (1)  B Bryan / M Bryan  defeats   A Murray / J Murray  75 64 
R16  (2)  M Mirnyi / D Nestor  defeats   M Cilic / M Melo  76(6) 36 10-5
R16   F Mayer / J Melzer  defeats  (4)  M Fyrstenberg / M Matkowski  64 64
R16  (5)  L Paes / R Stepanek  defeats   J Cabal / E Schwank  63 63

giovedì 19 aprile 2012

Ivan Lendl, le mani sul Monte-Carlo Country Club

Negli anni ’80, terminata l’era Borg, l’uomo da battere sulla terra battuta era lui, Ivan Lend. E anche nel celebre torneo monegasco, la cui prima edizione si tenne nel lontano 1897, il potente tennista originario di Ostrava (ex-Cecoslovacchia) lasciò il segno. Nel 1982 arrivò in finale, ma a privarlo della gioia del successo ci pensò l’argentino Guillermo Vilas che lo superò netto in tre set. Ivan il terribile si rifece tre anni dopo, nel 1985 quando si aggiudicò il prestigioso torneo piegando l’acerrimo rivale Mats Wilander in quattro set (61 63 46 64). Un successo questo, bissato nel 1988 quando in finale superò in rimonta l’argentino Martin Jaite col punteggio di 57 64 75 63. Oggi, nel 2012 Ivan Lendl è l’allenatore dello scozzese Andy Murray. Oggi, in occasione della 106° edizione, l’ex-numero 1 del tennis mondiale ha lasciato le sue impronte al Monte-Carlo Country Club.

Ivan Lendl lascia "il segno" al Country Club di Monte-Carlo © Monte-Carlo Rolex Masters (Official)

David Ferrer saluta il Principato

David Ferrer
Il finalista dell'edizione 2011, lo spagnolo David Ferrer, è stato eliminato al 2° turno del terzo Master 1000 della stagione, raccogliendo sulla terra rossa del Principato di Monaco appena cinque game contro il brasiliano Thomaz Bellucci. Ferrer, vincitore quest'anno ad Auckland, Buenos Aires e Acapulco, era la testa di serie n. 5 e nell'ipotetica gara di quarti di finale avrebbe potuto incrociare la racchetta con il n. 1 del mondo. Tutto secondo pronostico invece gli altri match di giornata, con i primi due favoriti, Novak Djokovic e Rafael Nadal, che hanno superato in due set i rispettivi esordi.

2° turno – Singolare R32
(9)  G Simon  defeats   F Gil  63 60
R32  (2)  R Nadal  defeats   J Nieminen  64 63
R32   T Bellucci  defeats  (5)  D Ferrer  63 62
R32  (1)  N Djokovic  defeats   A Seppi  61 64
R32   J Benneteau  defeats  (15)  J Melzer  64 63
R32  (12)  K Nishikori  defeats   P Mathieu  64 62
R32  (16)  A Dolgopolov  defeats   B Tomic  62 57 61
R32  (6)  T Berdych  defeats   M Cilic  76(3) 61
R32  (7)  J Tipsarevic  defeats   A Montanes  62 63
R32  (8)  N Almagro  defeats   P Starace  76(3)
R32   M Kukushkin  defeats   F Volandri  76(8) 26 62
R32   R Haase  defeats   F Fognini  64 64
R32   S Wawrinka  defeats   P Andujar  75 63

2° turno – Doppio
R32   J Cabal / E Schwank  defeats   J Benneteau / J Tsonga  67(3) 76(3) 10-4
R32   M Cilic / M Melo  defeats   E Roger-Vasselin / G Simon  76(5) 64

3° turno – Doppio
R16  (3)  M Llodra / N Zimonjic  defeats   D Marrero / F Verdasco  76(2) 36 11-9
R16   M Granollers / M Lopez  defeats  (7)  R Lindstedt / H Tecau  75 63
R16   V Troicki / S Wawrinka  defeats  (6)  M Bhupathi / R Bopanna  64 64
R16   O Marach / A Peya  defeats  (8)  F Cermak / F Polasek  76(4) 63 

il Monte-Carlo Country Club © Monte-Carlo Rolex Masters (Official)

Jean-Claude Van Damme, arti marziali al Monte-Carlo Country Club

Ma che ci fa il celebre attore-regista nonché campione di arti marziali, Jean-Claude Van Damme sugli spalti del celebre torneo ATP di Monte-Carlo? Tra un ciak e qualche colpo di karate, trova spazio anche per applaudire i campioni del circuito maschile.

il celebre attore/regista Jean-Claude Van Damme al Monte-Carlo Country Club © Monte-Carlo Rolex Masters (Official)

mercoledì 18 aprile 2012

Montecarlo, esordi per Nadal e Djokovic

N. Djokovic  © MC Rolex Masters
Al Master 1000 del principato monegasco, le teste di serie n. 3 e 4, lo scozzese Andy Murray e il francese Jo-Wilfried Tsonga hanno battezzato il proprio torneo lasciando le briciole ai rispettivi avversari, e accedono al 3° turno. Oggi invece è il giorno dei primi due favoriti. Il numero 1 del mondo Novak Djokovic se la vedrà con l’italiano Andreas Seppi, che al 1° turno ha superato il rumeno proveniente dalle qualificazioni Victor Hanescu. Sarà poi la volta del sette volte campione Rafael Nadal, che farà il suo debutto sul campo centrale contro il finlandese Jarkko Nieminem, numero 48 della classifica ATP.

 Monte-Carlo Rolex Tour 2012
1° turno – Singolare

R64   R Haase  defeats  (11)  J Monaco  75 06 23
R64   F Fognini  defeats   M Llodra  75 63
R64   M Cilic  defeats   S Bolelli  63 64
R64   T Bellucci  defeats   K Anderson  64 64
R64  (12)  K Nishikori  defeats   A Ramos  62 75
R64   P Andujar  defeats   F Delbonis  36 64 62
R64   A Seppi  defeats   V Hanescu  63 61
R64   P Starace  defeats   C Berlocq  42
R64   S Wawrinka  defeats  (10)  F Lopez  61 64
R64   F Volandri  defeats   A Giannessi  75 63
R64   F Gil  defeats   M Youzhny  61 63
R64   M Kukushkin  defeats  (14)  F Mayer  36 61 63

2° turno – Singolare

R32  (3)  A Murray  defeats   V Troicki  60 63
R32  (4)  J Tsonga  defeats   P Kohlschreiber  62 64
R32  (13)  F Verdasco  defeats   I Dodig  36 63 61

2° turno – Doppio

R32   A Murray / J Murray  defeats   S Gonzalez / C Kas  64 63
R32   F Mayer / J Melzer  defeats   A Clement / J Lisnard  75 64
R32   D Marrero / F Verdasco  defeats   T Berdych / A Dolgopolov 
R32   O Marach / A Peya  defeats   E Butorac / B Soares  62 36 12-10
R32   M Granollers / M Lopez  defeats   A Qureshi / J Rojer  64 64

martedì 17 aprile 2012

Monte-Carlo Rolex Masters, tutti contro Rafa

Nei primi due tornei Master 1000 della stagione hanno trionfato Roger Federer a Indian Wells e Novak Djokovic a Miami. Dal cemento americano alla terra rossa del Principato di Monaco, per il Monte-Carlo Rolex Masters. L’uomo da battere è ovviamente lui, Rafael Nadal, lo spagnolo capace di vincere le ultime sette edizioni consecutive. Iniziò nel 2005, superando in finale 75 al terzo set l’argentino Guillermo Coria. Nel triennio successivo (2006-08) il suo avversario fu sempre lo stesso. L’eterno nemico/amico, Roger Federer. Nel 2009 capitolò Djokovic, mentre negli ultimi due anni l’atto finale del torneo monegasco è sempre stato un derby iberico. Nel 2010 con Fernando Verdasco, che raccolse 1 solo game, e l’anno passato con David Ferrer. A meno di problemi fisici, nella parte bassa del tabellone non sembrano esserci avversari capaci di fermare il tornado Rafa, meno che meno l’incostante Tsonga, mai particolarmente amante della terra rossa. Senza Roger, nella parte alta, il numero 1 del mondo Novak Djokovic dovrebbe avere un interessante quarto con il finalista della passata edizione, mentre Murray avrà le sue gatte da pelare con il possente ceco Berdych.

Monte-Carlo Rolex Masters 2011, Rafael Nadal colpisce di diritto © Philippe Fitte
Monte-Carlo Rolex Masters 2011, Rafael Nadal solleva il trofeo © Philippe Fitte

lunedì 16 aprile 2012

Sara Errani, regina di Catalogna

Sara Errani bacia il trofeo © GEPA-pictures.com
Al Barcelona Ladies Open 2012 la tennista bolognese ha vinto il torneo di singolare e di doppio, in coppia con l’amica Roberta Vinci. Le si può chiedere di più? Decisamente. Ora è il momento di battere avversarie più quotate.

Secondo successo stagionale in singolare, terzo in doppio. Il 2012 di Sara Errani è stato fino a ora. Ha trionfato ad Acapulco e Barcellona. Entrambi sulla terra battuta. Entrambi senza incontrare avversarie di categoria top ten. A parte gli Australian Open, dove si è arresa con onore (63 63) ai quarti di finale a una Kvitova (n. 3 WTA, all'epoca 2) in forma smagliante, il resto dei grossi appuntamenti l’ha vista uscire sempre presto. A Barcellona Sara Errani non ha lasciato nemmeno un set per strada. La sua avversaria in finale, la slovacca Dominika Cibulkova, non era una tennista della "razza" di Maria Sharapova o Serena Williams. L’Italia è molto brava a esaltare senza vedere. Il tennis femminile, per sua fortuna, è diverso per mentalità. Vedremo. Il difficile per Sara arriva adesso, a cominciare da questa settimana dove le sorti della semifinale di Federation Cup saranno tutte sulle sue spalle. Con una Francesca Schiavone lontana anni luce dalla forma parigina e una Pennetta più giù che su, le uniche certezze, sulla carta, sono sui colpi di Sara e sul suo gioco di doppio in coppia con la Vinci.

Nell’altro torneo della settimana, all’E-Boks Open di Copenaghen, successo a sorpresa della tedesca Angelique Kerber che in finale ha superato con un doppio 64 la beniamina di casa e favorita, la danese Caroline Wozniacki.


Barcelona Ladies Open 2012

Finale, torneo di Singolare - 15 aprile 2012
 (7) Sara Errani (ITA) d. (3) Dominika Cibulkova (SVK) 62 62

Finale, torneo di Doppio - 15 aprile 2012
(1) Errani/Vinci (ITA/ITA) d. Pennetta/Schiavone (ITA/ITA) 60 62

Sara Errani in azione sulla terra catalana © GEPA-pictures.com
Sara Errani in azione sulla terra catalana © GEPA-pictures.com
Sara Errani in azione sulla terra catalana © GEPA-pictures.com
Sara Errani in azione sulla terra catalana © GEPA-pictures.com
Dominika Cibulkova in azione sulla terra catalana © GEPA-pictures.com
Dominika Cibulkova in azione sulla terra catalana © GEPA-pictures.com
Sara Errami e Dominika Cibulkova durante la premiazione © Barcelona Ladies Open (WTA)
Dominika Cibulkova, Sandra Reichel e Sara Errani © Barcelona Ladies Open (WTA)
Sara Errani e Roberta Vinci, durante la premiazione del torneo di doppio © Barcelona Ladies Open (WTA)