venerdì 24 agosto 2012

US Open 2012, gli organizzatori si diano all'ippica

Mettere i due tennisti più in forma del momento, Roger Federer e Andy Murray nella stessa parte del tabellone, cosa che non dovrebbe succedere nemmeno per logiche di testa di serie, significa veramente aver già rovinato la migliore delle finali possibili. Cheers

martedì 7 agosto 2012

Andy Andy delle mie brame


Ho fatto il tifo per te. Giocavi in casa, e non è mai facile vincere con tutti gli occhi puntati sopra. Hai piegato Novak Djokovic in semifinale e soprattutto il sette volte vincitore di Wimbledon, Roger Federer. Su quella stessa erba dove si è consacrato il re del tennis mondiale. Non ho ancora chiaro se ti sia sbloccato. Adesso tocca al cemento di Flushing Meadow degli US Open. Portati quel metallo splendente con te, Andy. È arrivato il tuo momento. Now it’s the time

Bye bye Djoko

È tornato sulla terra. E non quella battuta. Lo dicevo già a inizio stagione in tempi non sospetti. Novak Jokovic come Mats Wilander o Jim Courier. Finché il fisico regge a livelli altissimi, si è il numero 1. In caso contrario, si torna a essere un giocatore forte ma battibile. Incapace di essere sopra i più grandi. Novak non ha mai avuto alcun colpo risolutore. Nell'ultimo anno e mezzo ha vissuto un periodo dove testa e corpo erano una macchina perfetta. Ma è dura farla sempre funzionare senza i colpi di Federer. Senza quell’agonismo e quei colpi anticipati di Nadal. Senza la classe di Murray. Djokovic è un indubbio campione, ma non è il numero 1 a prescindere da quello che ha detto o dice la classifica ATP. 

domenica 5 agosto 2012

Mr Fantasy Dolgopolov

Pochi giocatori come Alexandr Dolgopolov hanno le varianti tattiche. Nemmeno Djokovic e Nadal hanno una ricchezza di colpi come lui. Il 23enne tennista ucraino lifta di risposta come quasi nessuno sa fare. Ha un'estrema sensibilità sotto rete, e colpi solidi da fontocampo. Un bagliore nella monotonia bombardiera del tennis moderno.

Profeta in patria olimpionica

Provaci Andy. Si, provaci Andy. È sempre l’erba di Wimbledon. Non farlo per i reali William e Kate. Non farlo per Ivan. Non farlo per nessun suddito di Sua Maestà. Puoi farlo, Andy. Profeta in patria. Colora l’erba verde olimpionica di Wimbledon con le tue lacrime d’incontrollabile gioia che sicuramente creerai se batterai il monumentale Roger. Coraggio, Andy Murray. Il tuo essere finalmente Campione comincia adesso.

venerdì 3 agosto 2012

E intanto l'Italia si avvicina alla semifinale

Meglio non dirlo a voce troppa alta ma nel doppio misto, la coppia formata da Roberta Vinci e Daniele Bracciali che ha vinto il primo set 6-4 nella sfida dei quarti di finale contro il duo tedesco Lisiki/Kas. Se tutto dovesse procedere bene, in semifinale i due azzurri incontreranno la coppia vincente della sfida anglo-australiana: Robson/ Murray vs. Stosur/ Hewitt

E se Del Potro scrivesse una pagina di Storia...

Perdere con King Roger non è mai peccato, però credo che il buon Juan Martin sia stufo di arrivare sempre a un passo, e poi lasciare la gloria e i trofei all'altro. Adesso è in semifinale alle Olimpiadi di Londtra. 3-3 nel terzo e decisivo set contro Federer. Ce la farà?...

Sempre e solo loro

Djokovic, Federer e Murray in semifinale alle Olimpiadi. Nadal è assente. La dittatura continua

La fiorettista e le schiacciasassi

Mostruosamente potenti le Williams, ma che tocchi Roberta Vinci. Insisto e mi ripeto. Sottorete nessuna del circuito WTA ha la sensibilità che ha lei. Negli anni '80 sarebbe stata una top 5. E già immagino che partite fantastiche avrebbe disputato contro Chris Evert e Martina Navratilova.

Ora tocca agli US Open...

Novak, re d'Australia. Rafael, re di Francia. Roger, re d'Inghilttera. Andy, campione New York?