mercoledì 30 ottobre 2013

Fed Cup 2013, dilettanti allo sbaraglio

Il trofeo della Fed Cup © Paul Zimmer
Affermate campionesse contro tenniste da qualificazioni. La finale 2013 di Fed Cup tra Italia e Russia è al limite del ridicolo.

di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer

Gl’ingredienti per una sfida d’alto rango ci sarebbero stati tutti. Invece no, la finale di Fed Cup 2013 sarà ricordata come una delle più assurde della manifestazione, e non certo per mancanza di atlete di livello. Sulla terra rossa di Cagliari le affermate campionesse italiane se la vedranno contro modeste dilettanti.

Che qualcosa stesse girando in modo insolito lo si doveva capire fin dalla scelta, a dir poco folle, della sede per il match, ossia Cagliari. Un luogo non esattamente facile da raggiungere né per il pubblico italiano né per quello ospite. Non di meno la capienza della struttura è inferiore ad altre presenti nel Belpaese.

La Russia non pecca certo di tenniste a cominciare dalla super-campionessa Maria Sharapova (4) Quindi Maria Kirilenko (18), Svetlana Kuznetsova (21), Ekaterina Makarova (24), Elena Vesnina (25), Anastaia Pavlyuchenkova (26), Nadia Petrova (105), Vera Dushevina (120), Olga Puchkova (128) e ce ne sarebbero ancora molte. Superando poi la coppia italiana Vinci/Errani , il duo Vesnina/Makarova è reduce dalla finale al Teb Bnp Paribas Wta Championships di Istanbul.

La squadra azzurra è composta da Sara Errani (n. 7 Wta), Roberta Vinci (13), Flavia Pennetta (31) e Karin Knapp (41), senza dimenticarsi che Errani & Vinci sono le numero 1 del mondo di Doppio. Dall’altra parte del campo capitan Shamil Tarpischev risponde con Alexandra Panova (n. 136 Wta), Alisa Kleybanova (n. 183), Irina Khromancheva (n. 236) e Margarita Gasparyan (308).

Per una ragione o per l’altra, nessuna delle prime 11 tenniste russe ha risposto alla chiamata.

Incamerata la decisione delle colleghe aldilà dei Monti Urali, il risultato è che chiamare “finale” questa sfida di Fed Cup sa di barzelletta. Vedere poi l’enfasi che i media italiani ci stanno dando è a ancor più ridicolo.  Le ragazze guidate da Corrado Barazzutti devono solo vincere 3-0 in scioltezza. La vera esultanza la rimanderei a eventuali successi contro avversarie “un po’” più capaci.

La squadra russa di Fed Cup © Paul Zimmer
La squadra italiana di Fed Cup © Paul Zimmer
La squadra italiana e quella russa di Fed Cup © Paul Zimmer

Nessun commento:

Posta un commento