martedì 24 ottobre 2017

La battaglia dei sessi, il tennis al cinema

La battaglia dei sessi - la tennista Billy Jean King (Emma Stone)
La battaglia dei sessi (2017, di Jonathan Dayton e Valerie Faris), finalmente un vero film sul tennis con protagonisti Emma Stone e Steve Carell, nei panni di Billy Jean King e Bobby Riggs.

di Luca Ferrari

"Billy Jean allora lo sfida, sapendo bene che se dovesse perdere, per lei e il Virginia Slims Tour saebbe la fine. Sfida al meglio dei cinque set, in palio un maxi assegno di trecentomila dollari. Bobby fa il buffone. Billy Jean si allena duramente. Bobby cerca il pubblico, Billy Jean la palla da tennis. “Basta parole, giochiamo a tennis” dice al centro del campo davanti al suo avversario" dalla recensione su cineluk - cinema come non lo avete mai letto: La battaglia dei sessi... game, set, match!

Il tennis non ha mai goduto dei favori e l'impegno del grande schermo. Tutto questo scarso feeling è definitivamente finito il 19 ottobre 2017 quando al cinema è sbarcato La battaglia dei sessi (2017, di Jonathan Dayton e Valerie Faris), storia vera della sfida tra l'ex-numero 1 del mondo Bobby Riggs, interpretato da Steve Carell e l'allora regina della racchetta, Billy Jean King, incarnata dalla premio Oscar per La La Land, Emma Stone. Una storia sviluppatasi dentro e fuori il campo. Una storia di coraggio e in parallelo la nascita della WTA e la I edizione del Virginia Slims Tour.

Nel corso della storia ci sono state altre "battaglie dei sessi". Negli anni Novanta tra Martina Navratilova e Jmmy Connors. Nel terzo millennio tra Li Na e Novak Djokovic. La forza del tennis maschile, è indubbia. Basta guardare la velocità della prima di servizio per farsene un'idea ma in un'epoca come il terzo millennio, aldilà di inevitabili logiche economiche, le differenze dovranno sempre più venire meno. E come è scritto nella sopracitata recensione:

"Non è solo una questione monetaria, anzi, forse non conta neanche (più) così tanto. È un messaggio errato che continua ad arrivare e finché il mondo femminile continuerà a essere considerato di meno, inutile fare gli ipocriti a mostrarci sorpresi quando esplodono gli scandali alla Weinstein perché anche l'impunità e il silenzio sono figlie di una cultura distorta. Cultura appunto, non denaro".

La battaglia dei sessi (2017, di Jonathan Dayton e Valerie Faris), al cinema

Il trailer de La battaglia dei sessi

La battaglia dei sessi - agli albori del WTA
La battaglia dei sessi - le coraggiose tenniste del Virginia Slims Tour
La battaglia dei sessi - Margaret Court (Jessica McNamee) vs Bobby Riggs (Steve Carell)
La battaglia dei sessi - Bobby Riggs (Steve Carell)
La battaglia dei sessi - Billy Jean King (Emma Stone
La battaglia dei sessi - Bobby Riggs (Steve Carell) vs Billy Jean King (Emma Stone
La battaglia dei sessi - Billy Jean King (Emma Stone) vs Bobby Riggs (Steve Carell)

venerdì 20 gennaio 2017

Bouchard, potenza e (troppa) sregolatezza

 Eugenie Bouchard nella sfida persa contro la belga Vandeweghe © AustralianOpen
Deve ancora compiere 23 anni ma la canadese Eugenie Bouchard rischia di rimanere l'eterna promessa inesplosa. Cieca potenza e troppa sregolatezza.

di Luca Ferrari

Nell'ottobre di due anni fa era numero 5 del mondo. Era reduce da semifinali agli Australian Open, Roland Garros e finale a Wimbledon. Oggi la tennista canadese Eugenie Bouchard langue in un'anonima 49° posizione e il numero di tornei vinti è ancora fermo a una unica unità (Norimberga 2014). Potenza eccessiva e troppa sregolatezza. L'inizio del 2017 non promette bene. Eugenie ha già salutato gli Australian Open (16-29 gennaio), battuta al 3° turno dalla belga Coco Vandeweghe (n. 38 WTA) che si è imposta 64 36 75.

Non ci vuole un genio per capire che in Eugenie Bouchard qualcosa continua a non funzionare. Lei spara, tanto prima o poi la palla entrerà. Ma è tutto fumo e sensazione. Come la sua collega italiana Camila Giorgi, non esiste strategia nel suo gioco. Istinto, risposte anticipate e una potenza devastante ma per imporsi sui campi da tennis tutto questo non è mai bastato. Eugenie potrebbe diventare la numero 1 del mondo e lo sa benissimo anche lei ma per il momento è solo una scia infuocata capace di bucare le racchette avversarie uscendo però troppo spesso dal campo sconfitta.

Gli highlights di Bouchard vs Vandeweghe,

Melbourne, 3° turno - Eugenie Bouchard nella sfida persa contro la belga Vandeweghe © AustralianOpen
Melbourne, 3° turno - Eugenie Bouchard nella sfida persa contro la belga Vandeweghe © AustralianOpen
Melbourne, 3° turno - Eugenie Bouchard nella sfida persa contro la belga Vandeweghe © AustralianOpen
Melbourne, 3° turno - Eugenie Bouchard nella sfida persa contro la belga Vandeweghe © AustralianOpen
Melbourne, 3° turno - Eugenie Bouchard esce sconfitta © AustralianOpen